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CURRICULUM |
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MARIA
DI PAOLA BLUM |
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Essere cristiani , oggi . Europei
domani alla cortese attenzione di Conchita Agnesi Le ultime vicende accadute in Europa : le vignette
satiriche sull'islam, la maglietta con le stesse, indossata ed esibita
in tiv£ da un ministro del governo italiano, gli scontri violenti
a Bengasi, fanno pensare ad un duro scontro tra civilt . Cos¡
mentre da una parte si invoca il dialogo, dall'altra ognuno grida
al lupo, al lupo per non perdere voti. Giunge nuova e sorprendente
la giustificazione da parte di un eminente islamico che dice: "
in fondo voi cattolici siete abituati a prendervi in giro, noi no"
complice un insospettato complesso di inferiorit ! Perbacco dico io,
con tutti i soldi che hanno pure st¢ complesso si ritrovano!
Roba dell'altro mondo! Fatico a credere una simile tesi. Sono pi£
propensa invece a pensare che oggi come non mai il mondo islamico
‚ sollecitato dai suoi stessi rappresentanti ad una sorta di
all'erta nei confronti del mondo occidentale, nel quale lavorano e
vivono purtroppo con un certo disagio perch‚ fuori dalle loro
mura domestiche, il mondo esteriore non gli risparmia nulla, n‚
per strada, n‚ in televisione, n‚ nelle edicole dei giornali,
il mondo pubblicitario poi li fa a pezzi ogni giorno usando il corpo
femminile per vendere la qualunque, quando loro lo vorrebbero solo
nascosto ed in esclusiva per la crescita della famiglia. E' come se
ogni giorno uscendo da casa una violenta realt disinvolta, e scamiciata
li assalisse, violentandone i principi fondamentali della loro esistenza.
Il fenomeno dell'immigrazione islamica non ‚ nuovo, ma i giovani
islamici di oggi non dimentichiamolo sono la prima generazione cresciuta
fuori le mura e rappresenta un potenziale esplosivo sociale paragonabile
solo ai fili dell'alta tensione sotto al naso quando ti affacci al
balcone. Quindi dialogare serve, ma coesistere urge. Perch‚
mai gli innumerevoli italiani che vivono in Arabia Saudita non possono
andare a messa perch‚ non c‚ uno straccio di chiesa nemmeno
di marzapane ed in invece l'ultimo lavapiatti di religione islamica
a Roma, a due passi dal cupolone di San Pietro, c'ha la sua splendida
moschea per andare a pregare! Questo non si deve accettare come se
niente fosse, un dialogo che pensa solo al rispetto dei musulmani
e se ne frega di creare le basi per il culto cristiano in terra di
All ‚ ingiusto. Senza giustizia, inutile parlare di reciprocit
e persino il rispetto diventa semplice sottomissione. Si rischia di
morire per distrazione, non per debolezza e questo ‚ preoccupante
assai. Ora in Europa in quanti sono a fottersene di essere cristiani
? Io credo che sono proprio un bel p¢. Oggi si grida tanto allo
scandalo se una scuola islamica chiude i battenti a Milano ma quante
scuole Dante Alighieri ci sono in terra islamica? L'italiano emigra
si adatta impara la lingua del posto e se glielo permettono prende
pure la cittadinanza straniera sposando completamente la cultura del
posto che lo ospita, I musulmani invece pretendono di venire in Europa
di sposarsi solo con il lavoro, finito questo se potessero farebbero
sparire pure il prosciutto dal supermercato! Il crocefisso dalle pareti,
il presepio dalle scuole come purtroppo ‚ accaduto quest'anno
a Vicenza dove il presepio nelle scuole non si ‚ fatto per la
prima volta rispondendo picche ad una circolare del provveditorato
agli studi. Questa si chiama colonizzazione culturale pacifica. Ma
che viene a fare Bossi in Sicilia, mi chiedo se ha perso il controllo
socio-culturale del suo territorio. Caro senatore, Vicenza sta o no
sta nella Padania? Mi domando e chiedo come ‚ potuto accadere
un fatto cos¡ grave nella indifferenza totale, ma se le nostre
radici culturali non le preserviamo noi che siamo italiani , voi che
siete leghisti, quelli della fiamma tricolore che sono nazionalisti,
chi lo deve fare? Rispondere a questa domanda fa parte della vera
tragedia dei nostri giorni perch‚ l'autenticit dell'identit
culturale e religiosa viene calpestata per "amore di pace"
per evitare conflitti e perch‚ ormai nelle scuole ci sono pi£
bambini musulmani che cattolici e sicuramente le maestre per evitare
problemi hanno preferito ignorare la circolare del provveditorato
agli studi di Vicenza piuttosto che mettersi in problemi e celebrare
a casa loro un sereno natale 2005, sradicando purtroppo le nostre
tradizioni. E questo ‚ solo l'inizio.
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