![]() |
![]() |
||||
| |
|||||
CURRICULUM |
|||||
MARIA
DI PAOLA BLUM |
|||||
Pubblicato su Italia NOTIBREVE
Guarda un p¢ che impudente la Francia! Dopo
essersi arricchita e potenziata con le sue colonie in Africa, appropriandosi
delle pi£ importanti risorse naturali di questo continente,
lasciando i poveri africani nella "merde," sale sul pulpito
per liquidare l'Italia come la nanoeconomia d'Europa. Analizziamo
bene cos'‚ successo: un organo di informazione a mezzo stampa,
francese, "LE MONDE" (nome che la dice lunga in quanto a
presunzione, credevamo solo a Roma di essere l'ombelico del mondo
ma Le Monde, ci supera pure in questo, Mon Dieu!) Criticando il governo
italiano, lo taccia di nanoeconomia fra i paesi d'Europa...Hanno parlato
i giganti coi piedi d'argilla! Allora una precisazione ‚ d'obbligo.
L'Italia non si ‚ mai sottratta ai suoi doveri civili e di immenso
senso della solidariet umana nei confronti degli immigrati di colore,
provenienti dalle ex colonie francesi, portoghesi, inglesi, spagnole,
olandesi, belghe. Anzi in tempi non sospetti erano proprio i padri
cattolici che avevano delle missioni laggi£ a portare i giovani
provenienti dai vari paesi del continente africano a studiare o lavorare
in Italia e la gente in genere li accoglieva con benevolenza, e amabilit
. Ma ad un certo punto della nostra storiaccia moderna questi sono
stati trasformati in merce d'attacco senza scrupolo n‚ coscienza,
perch‚ ai giorni nostri con i mezzi che esistono ‚ impossibile
pensare che ognuno per s‚, tenta la sorte a nuoto buttandosi
a mare, pagando per questo un prezzo altissimo che, si, ha influito
sulle condizioni dell'economia italiana, e pure della pelle dei malcapitati,
perch‚ ogni tanto finiscono in bocca ai pesci! Se l'Italia avesse
fatto la figlia di...sarebbe andata alla Corte Europea dei Diritti
Umani e gli avrebbe detto: "Noi italiani ci sentiamo moralmente
responsabili di africani provenienti dalle nostre ex colonie: Libia,
Somalia ed Eritrea. Voi che vi siete arricchiti nel resto del suddetto
continente siete pregati di farVi carico del costo di accoglienza
e riscatto in mare aperto di tutti gli sventurati che avete lasciato
l¡, dopo che gli avete lasciato solo la miseria e la madre-lingua!
Tornandovene a casa con il piacere della ricchezza fatta di oro, brillanti,
uranio etcetera, etcetera, etcetera. (Molti eccetera sono d'obbligo
per rendere l'idea del bottino... a Londra non si fanno scrupolo di
far pagare il biglietto d'ingresso per mostrare le gioie di Sua Maest
, oggetti in oro massiccio e pietre preziose che servivano solo per
portare zucchero e sale a tavola! Ovviamente i portatori di tanta
ricchezza oggi sono tutti intoccabili baroni, conti e altra "fauna
e flora" umana tendente al blu.) Si rassoderebbe in tre settimane
il ventre molle d'Europa, cio‚ l'Italia, cio‚ noi. Se
potesse ogni volta, il nostro Paese, mettere i naufraghi affamati,
disperati e in fin di vita, su un aereo dell'Air France o British
Airways o KLM e sbarcarli in un campo di accoglienza in loco magari
tra le colline a ridosso delle belle scogliere di Dover o della Costa
Azzurra o fra i verdi abeti della selva nera, sai quanti soldi in
meno spenderebbe per la sicurezza del territorio italiano, ci potrebbe
persino aumentare lo stipendio a tutte le forze dell'ordine! Urge
mettere in chiaro di chi ‚ figlia la disperazione africana d'oggi,
per dividere in parti diseguali e giuste, nonch‚ appropriate
le responsabilit della situazione attuale. Nelle scuole non si studia
abbastanza la colonizzazione africana da parte dell'Europa e per questo
non ci si indigna abbastanza per l'impudente senso di superiorit di
certi paesi europei. Per evitare di farsi intimidire per¢, bisogna
anche informare correttamente, chi sono, chi erano, da dove venivano,
prima di mettersi a pontificare sul dove andremo a finire. La buona
borghesia italiana cresciuta bene e pasciuta meglio, ha la memoria
corta e questo non fa bene al Paese. Non fosse altro per concedersi
il piacere di una fragorosa risata, quando qualcuno, oggi ‚
la Francia, domani pu¢ essere un qualsiasi altro "pirla"
della nuova mappa europea a salire sul pulpito per liquidarci con
miserabili frasi di scherno. Ma quale nanoeconomia! Si dovrebbe parlare
di "Casteconomia" che non si traduce in casta economia bens¡
in economia delle caste e delle genti che in Europa infuria, guerreggia
e non da tregua, alla faccia della democrazia. Perci¢ in procinto
di creare la Comunit Economica Europea delle genti finalmente, l'Italia
e gli italiani tutti, la testa la possono portare in giro ben alta.
N‚ la Francia, n‚ la Germania, n‚ nessun altro pirata
ripulito dell'Europa Unita d'oggi che si ‚ incoronato barone
dopo aver depredato mezza Africa possono impartire lezioni o spendere
giudizi nefasti sull'economia italiana. Il giorno che la Francia e
l'allegra brigata dei "pacifisti"che la sorregge apriranno
campi di accoglienza in "Cote d'Azur, o in Costa Brava o nella
Selva Nera, allora potremo dire: Perbacco! o Chapeux!"o Aktung!
Per il momento non rimane altro da sussurrare: "Ma andatevene
un p¢ l dove tutti ricchi e poveri , ogni giorno democraticamente
si siedono. Merde oblige!" Si ‚ conquistato tutto fuorch‚
il rispetto, mon Dieu!
|
|||||